<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title><![CDATA[pedagogista per donne online]]></title><description><![CDATA[pedagogistaalfemminile]]></description><link>https://www.pedagogistaalfemminile.it/blog</link><generator>RSS for Node</generator><lastBuildDate>Mon, 04 May 2026 04:38:39 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://www.pedagogistaalfemminile.it/blog-feed.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title><![CDATA[Pecenes! ]]></title><description><![CDATA[Le parole che curano Qualche sera fa c’è stato il consueto appuntamento con @RiseUp, il gruppo informale femminista che frequento ormai da anni. Ogni incontro mi accorgo di diventare un accessorio in più del mio guardaroba, per usare una metafora al femminile. Il tema della serata era il linguaggio, il nome dato all’incontro “Le parole che curano”: un titolo che nasce dal desiderio di tornare a quelle parole che ci hanno cresciute, interrogandole. Ogni donna, infatti, porta con sé un lessico...]]></description><link>https://www.pedagogistaalfemminile.it/post/pecenes</link><guid isPermaLink="false">69ec720d81e17196bd26f931</guid><category><![CDATA[IDENTITA' FEMMINILE]]></category><category><![CDATA[CURA]]></category><category><![CDATA[LINGUAGGIO]]></category><category><![CDATA[LESSICO FAMILIARE]]></category><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 08:06:20 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/357ec5_2b6e5ff465dd4c22ba590b8c59798bb4~mv2.png/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Pedagogista Barbara</dc:creator></item><item><title><![CDATA[Restare in sella]]></title><description><![CDATA[C’è un momento, nella foto, che non smetto di guardare. Si tratta di una delle immagini vincitrici del world press photo . Della foto ciò che mi colpisce non è lo sparo. Non è la corsa. È quello che viene dopo. Il cavallo è ancora in tensione, la polvere da sparo non si è del tutto dissolta, e Noura cerca di riprendere il controllo. Non di vincere. Non di apparire perfetta. Solo di restare. Rimane in sella anche se tutt'attorno è caos. E in quel gesto c’è qualcosa che riguarda profondamente...]]></description><link>https://www.pedagogistaalfemminile.it/post/restare-in-sella</link><guid isPermaLink="false">69e02aad1847596b2f55f6ce</guid><category><![CDATA[FOTOGRAFIA]]></category><category><![CDATA[TRADIZIONI]]></category><category><![CDATA[RESISTENZA]]></category><category><![CDATA[MOSTRE]]></category><category><![CDATA[IDENTITA' FEMMINILE]]></category><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 06:15:13 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/357ec5_3d5538b999394376bf95b2bdd20f06e7~mv2.png/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Pedagogista Barbara</dc:creator></item><item><title><![CDATA[L’ultimo viaggio di Giuliana]]></title><description><![CDATA[Nei giorni che ricordano la sua morte, scrivo un racconto dedicato ad una persona molto speciale, " la mia mamma marziale".   Il viaggio che sto per raccontare è stato l’ultimo saluto di Giuliana. Lei era la mia insegnante di “Taichi”. Ho scelto di scrivere perché le parole sono l'unico modo che conosco per raccontare il dolore. Quando qualche anno fa morì la mia mamma, scrivere, assieme ad altri gesti ricevuti in dono da Giuliana mi hanno salvato dallo scivolare nell’oscurità della sua...]]></description><link>https://www.pedagogistaalfemminile.it/post/l-ultimo-viaggio-di-giuliana</link><guid isPermaLink="false">69e0a309c0d279b375a8e87e</guid><category><![CDATA[LUTTO]]></category><category><![CDATA[PERDITA]]></category><category><![CDATA[CURA DI SE']]></category><category><![CDATA[TAICHI]]></category><category><![CDATA[VIAGGI]]></category><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 10:12:38 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/357ec5_e2eba174af1149e191c06f54b22e59a4~mv2.jpeg/v1/fit/w_798,h_1000,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Pedagogista Barbara</dc:creator></item><item><title><![CDATA[Straniero qui come dappertutto]]></title><description><![CDATA[Oggi ho seguito un evento, Tipografie della Cura,  proposto da  Jonas Italia  il centro fondato da Massimo Recalcati. L'appuntamento si inserisce in un ciclo di incontri aperti alla città con l'obiettivo di leggere le periferie contemporanee con le lenti cliniche della psicoanalisi. Parole importanti che stanno a significare la volontà di portare il pensiero dell'analista  fuori dallo studio ambulatoriale per raggiungere i territori, leggendone fatiche e fragilità dal punto di vista sociale,...]]></description><link>https://www.pedagogistaalfemminile.it/post/straniero-qui-come-dappertutto</link><guid isPermaLink="false">69d983744750526d40bdcb4b</guid><category><![CDATA[IDENTITA' FEMMINILE]]></category><category><![CDATA[MIGRAZIONI]]></category><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 06:34:31 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/357ec5_d7bc82c61be042b7b04c3e20500151ce~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Pedagogista Barbara</dc:creator></item><item><title><![CDATA[Canto di donne: la cura che passa attraverso le relazioni]]></title><description><![CDATA[Ci sono incontri che non fanno rumore, eppure cambiano il corso delle nostre vite. Le donne che hanno abitato — e abitano — il mio percorso di cura sono molte. Non sono necessariamente figure “eroiche”, né hanno compiuto gesti eclatanti. Sono donne delle parole, della presenza, dell’ascolto. Donne che ho incontrato in momenti diversi, spesso quando sentivo più forte l’assenza di guide nella mia famiglia biologica e spirituale. Sono state, senza saperlo, parte della mia rinascita. Le sorelle...]]></description><link>https://www.pedagogistaalfemminile.it/post/canto-di-donne-la-cura-che-passa-attraverso-le-relazioni</link><guid isPermaLink="false">69d5634210427b2b314a18d8</guid><category><![CDATA[IDENTITA' FEMMINILE]]></category><category><![CDATA[RELAZIONI]]></category><category><![CDATA[AUTOBIOGRAFIE]]></category><category><![CDATA[RIFLESSIONI]]></category><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 21:28:39 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/357ec5_d307e84fb22c41678d0cc1c98cda3122~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_872,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Pedagogista Barbara</dc:creator></item><item><title><![CDATA[Quando i figli partono: ridefinire il proprio ruolo]]></title><description><![CDATA[La sindrome del nido vuoto Quando i figli e figlie se ne vanno, non cambia solo la casa. Cambia il tempo, il rumore, il senso delle giornate. La cosiddetta “sindrome del nido vuoto” non è solo nostalgia: è un passaggio identitario. Improvvisamente, ciò che per anni ha strutturato la quotidianità – cura, presenza, responsabilità – si trasforma. La casa diventa più silenziosa. La coppia, se c’è, si ridefinisce. E anche il ruolo di madre o padre cambia. Le nuove domande Mi capita di chiedermi:...]]></description><link>https://www.pedagogistaalfemminile.it/post/quando-i-figli-partono-ridefinire-il-proprio-ruolo</link><guid isPermaLink="false">69ce1be840e74dbec4fd602c</guid><category><![CDATA[MATERNITA']]></category><category><![CDATA[GENITORIALITA']]></category><category><![CDATA[IDENTITA' FEMMINILE]]></category><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 08:07:58 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/357ec5_4f5357608dac4ba38aad37bff3d7f456~mv2.png/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Pedagogista Barbara</dc:creator></item><item><title><![CDATA[Donne "schiacciate": il disagio invisibile della mezza età]]></title><description><![CDATA[Non sei tu il problema: il carico invisibile delle donne  Nei giorni scorsi è uscito un articolo di Marie Claire link  nel quale mi sono rispecchiata. E forse anche voi. Vi riporto alcuni dati e spunti su cui riflettere: il 64% delle donne sopra i 50 anni soffre di disturbi di salute mentale. E quasi 9 su 10 non ne parlano con nessuno. Questi dati non raccontano un problema individuale. Raccontano un sistema. Molte donne, in questa fase della vita, si trovano in un punto di massima pressione:...]]></description><link>https://www.pedagogistaalfemminile.it/post/donne-schiacciate-il-disagio-invisibile-della-mezza-et%C3%A0</link><guid isPermaLink="false">69c65ba460f0b8e113501665</guid><category><![CDATA[RIFLESSIONI]]></category><category><![CDATA[MENOPAUSA]]></category><pubDate>Fri, 27 Mar 2026 15:07:55 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/357ec5_ec07ae6e3c5843289768e04abbe8ee41~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Pedagogista Barbara</dc:creator></item><item><title><![CDATA[LIMINAL: attraversare la soglia]]></title><description><![CDATA[La fotografia femminile alla Biennale di Mantova Credits: Abbie Trayler Smith C’è qualcosa di profondamente simbolico nel fatto che la Biennale della Fotografia Femminile di Mantova Link  si svolga all’inizio della primavera. Non è solo una coincidenza stagionale: è un passaggio. Un attraversamento. Un invito a sostare in quello spazio instabile e fertile che esiste tra ciò che è stato e ciò che ancora non è. Il tema di questa edizione, Liminal , ci chiama proprio lì: sulla soglia. La...]]></description><link>https://www.pedagogistaalfemminile.it/post/liminal-attraversare-la-soglia</link><guid isPermaLink="false">69bd0e11c6c9669173caf509</guid><category><![CDATA[MOSTRE]]></category><category><![CDATA[IDENTITA' FEMMINILE]]></category><category><![CDATA[ARTE]]></category><category><![CDATA[FOTOGRAFIA]]></category><pubDate>Fri, 20 Mar 2026 09:30:16 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/357ec5_caedfde37526402183d310e33b42fdce~mv2.png/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Pedagogista Barbara</dc:creator></item><item><title><![CDATA[Metafore del viaggio: partire per ritrovarsi]]></title><description><![CDATA[Mi è sempre piaciuto viaggiare. Lo faccio da quando ero ragazzina; le prime volte partivo da sola, con lo zaino in spalla. Ricordo quei viaggi come appartenenti a un tempo in cui il mondo sembrava più accessibile, più attraversabile. Poi ho iniziato a viaggiare per lavoro. Era diverso: meno leggerezza, più responsabilità. Eppure, proprio quelle esperienze hanno trasformato il mio modo di stare nei luoghi. Hanno reso concreto un desiderio che avevo da sempre: scoprire, incontrare, comprendere....]]></description><link>https://www.pedagogistaalfemminile.it/post/metafore-del-viaggio-partire-per-ritrovarsi</link><guid isPermaLink="false">69b964113219c84449929481</guid><category><![CDATA[LETTURE]]></category><category><![CDATA[RIFLESSIONI]]></category><category><![CDATA[AUTOBIOGRAFIE]]></category><category><![CDATA[VIAGGI]]></category><category><![CDATA[IDENTITA' FEMMINILE]]></category><pubDate>Tue, 17 Mar 2026 14:30:10 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/357ec5_4ce8dc6807f54e97958cdb09cbfdd19b~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Pedagogista Barbara</dc:creator></item><item><title><![CDATA["Enough of Me"]]></title><description><![CDATA[Maab Gallery, Susanne Kutter "Enough of me", 12.03-08.05.2026 Ci sono momenti nella vita in cui qualcosa si incrina. Non sempre fanno rumore, non sempre sono visibili dall’esterno. Ma dentro, l’equilibrio che conoscevamo si spezza. È quel punto di rottura, quello che l’artista Susanne Kutter esplora nelle sue opere, in cui nulla può più tornare com’era prima, e un nuovo ordine, ancora incerto, comincia a emergere. Ciò che colpisce del suo lavoro è il modo in cui questa frattura prende forma...]]></description><link>https://www.pedagogistaalfemminile.it/post/enough-of-me</link><guid isPermaLink="false">69b3a6b3d558374c818eb707</guid><category><![CDATA[MOSTRE]]></category><category><![CDATA[IDENTITA' FEMMINILE]]></category><category><![CDATA[ARTE]]></category><pubDate>Fri, 13 Mar 2026 06:46:23 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/357ec5_079f479b785d486a9d358ac5f0f351b7~mv2.png/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Pedagogista Barbara</dc:creator></item><item><title><![CDATA[Diventare madre, diventare sé: quando l’identità femminile si spezza e si ricompone]]></title><description><![CDATA[Questo libro richiama l’esperienza umana delle donne, quando non raccontano le emozioni connesse al diventare madri o al desiderio di diventarlo. L’aspettativa di rispondere al modello materno a volte può diventare gabbia, tormento. ]]></description><link>https://www.pedagogistaalfemminile.it/post/se-l-arte-contribuisce-ad-un-mondo-pi%C3%B9-libero</link><guid isPermaLink="false">699ca04d0ce516214dc39ba5</guid><category><![CDATA[LETTURE]]></category><category><![CDATA[AUTOBIOGRAFIE]]></category><category><![CDATA[MATERNITA']]></category><category><![CDATA[IDENTITA' FEMMINILE]]></category><pubDate>Mon, 23 Feb 2026 18:58:39 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/357ec5_21ee2c2418384d61b4851f51dbebb1c6~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Pedagogista Barbara</dc:creator></item><item><title><![CDATA[Scrivere per esistere: voci di donne tra guerra e identità]]></title><description><![CDATA[Nelle parole di questo libro, la scrittura diventa la voce della resistenza alla guerra ma anche ricerca di sé. Scrivere diviene l’unico modo possibile per raccontare la violenza subita e perpetrata negli anni. Si tratta di racconti offerti da donne per lo più residenti in Italia che osservano il genocidio a Gaza dando forma alle fratture interiori che guerra e separazione dai loro luoghi di origine stanno generando nelle loro vite.]]></description><link>https://www.pedagogistaalfemminile.it/post/la-voci-e-lo-sguardo-delle-donne-palestinesi</link><guid isPermaLink="false">699c9cccf1d815afdb206c18</guid><category><![CDATA[LETTURE]]></category><category><![CDATA[VIOLENZA]]></category><category><![CDATA[IDENTITA' FEMMINILE]]></category><category><![CDATA[GUERRA]]></category><category><![CDATA[FEMMINISMI E GUERRE]]></category><pubDate>Mon, 23 Feb 2026 18:34:38 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/357ec5_c002564d28fc461183e9d5fdd4c77813~mv2.jpg/v1/fit/w_559,h_850,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Pedagogista Barbara</dc:creator></item><item><title><![CDATA[Virginia Woolf: ritratto psicologico e letterario di un donna libera]]></title><description><![CDATA[Virginia non è un’eroina moderna fuori tempo, ma una donna del suo secolo che cerca margini di libertà possibili, e proprio questo rende il personaggio credibile e profondo. ]]></description><link>https://www.pedagogistaalfemminile.it/post/virginia-woolf-ritratto-psicologico-e-letterario-di-un-donna-moderna</link><guid isPermaLink="false">699c951d0ce516214dc38125</guid><category><![CDATA[LETTURE]]></category><pubDate>Mon, 23 Feb 2026 18:08:53 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/357ec5_1a53d02d181b4540816548dc4fb837b7~mv2.jpg/v1/fit/w_323,h_436,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Pedagogista Barbara</dc:creator></item><item><title><![CDATA[Amore o controllo? Imparare a riconoscere i segnali invisibili]]></title><description><![CDATA[Liliana è la ragazza della porta accanto, il racconto della sua storia è il risveglio doloroso di una sorella che vuole ricostruire i passi di una violenza, ma soprattutto di una tragica perdita. Nel ritornare nei luoghi della tragedia, la sorella rivive il lutto che l’ha cambiata per sempre, tentando di dare voce all’ultima estate invincibile di Liliana.]]></description><link>https://www.pedagogistaalfemminile.it/post/copia-di-quando-l-amicizia-tra-donne-%C3%A8-un-atto-rivoluzionario</link><guid isPermaLink="false">699c91820ce516214dc37829</guid><category><![CDATA[LETTURE]]></category><category><![CDATA[FEMMINICIDIO]]></category><category><![CDATA[VIOLENZA]]></category><category><![CDATA[RELAZIONI]]></category><pubDate>Mon, 23 Feb 2026 17:47:54 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/357ec5_c453d85aa65046c8afb0cf5f42516f9d~mv2.jpg/v1/fit/w_563,h_885,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Pedagogista Barbara</dc:creator></item><item><title><![CDATA[L’amicizia tra donne come atto rivoluzionario]]></title><description><![CDATA[Ci sono mamme biologiche e mamme spirituali. Entrambe lasciano tracce nella nostra storia.  



A volte hanno caratteristiche molto diverse tra loro, come a nutrire bisogni complementari nei passaggi importanti della vita. ]]></description><link>https://www.pedagogistaalfemminile.it/post/copia-di-le-donne-palestinesi-e-la-resistenza-delle-parole-1</link><guid isPermaLink="false">6985f5072cdf2c42d92bf85a</guid><category><![CDATA[LETTURE]]></category><category><![CDATA[FEMMINISMO]]></category><category><![CDATA[IDENTITA' FEMMINILE]]></category><pubDate>Fri, 06 Feb 2026 14:05:02 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/357ec5_593ac236b1314aedb5c2ce55903af005~mv2.jpg/v1/fit/w_596,h_898,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Pedagogista Barbara</dc:creator></item></channel></rss>